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Bonus asilo nido 2018: come richiedere i 1000€ annuali

Un contributo economico di 1.000 euro per l’iscrizione dei figli al nido o per l’assistenza domiciliare. È questo, in estrema sintesi, il bonus asilo nido. Rinnovato anche per il 2018, questo aiuto offerto alle coppie con figli è parte integrante delle politiche per la conciliazione lavoro-famiglia. E un ulteriore supporto, in questo ambito, può arrivare anche dalle aziende: volendo, infatti il premio di produttività convertito in servizi di welfare può essere utilizzato anche per alleggerire il peso economico della retta.


Il bonus asilo nido riguarda il pagamento di rette di asili nido pubblici e privati autorizzati o l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione a favore dei bambini affetti da gravi patologie croniche. L’agevolazione, erogata dall’Inps, non ha limiti di reddito e trattandosi di un contributo pari a 1.000 euro all’anno, in totale si avrà diritto ad un massimo di 3.000 euro.

 

Chi può richiedere il bonus asilo nido

A richiederlo possono essere tutti i genitori italiani, comunitari e stranieri in possesso di permesso di soggiorno. La circolare Inps del 29 gennaio 2018 specifica che sono escluse dal rimborso le spese sostenute per i servizi educativi integrativi all’asilo nido (es. ludoteche, spazi gioco, spazi baby, pre-scuola, etc.).

 

Come richiedere il bonus asilo nido 2018

Il richiedente dovrà evidenziare in domanda:

  • se l’asilo nido sia pubblico o privato autorizzato. In questo ultimo caso, oltre alla denominazione e al codice fiscale della struttura, sarà necessario anche gli estremi del provvedimento autorizzativo.Nel caso di richiesta di contributo per l’assistenza presso il proprio domicilio è necessario presentare certificato medico del pediatra che attesti la grave patologia.
  • le mensilità per le quali si intende ottenere il beneficio.Nel caso in cui si intenda richiedere il bonus asilo nido per mensilità ulteriori rispetto a quelle già prenotate, sarà necessario presentare una nuova domanda.Tre i modi per presentare la domanda per il bonus asilo nido: per via telematica; tramite contact center o enti di Patronato.

Nella documentazione da inviare all’Inps dovranno essere contenute:

  1. la denominazione e la Partita Iva dell’asilo nido;
  2. il codice fiscale del minore;
  3. il mese di riferimento;
  4. gli estremi del pagamento;
  5. il nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta.

 

Come detrarre le spese dell'asilo nido dal 730/2018

Sul modello 730/2018 è possibile ricevere una detrazione Irpef del 19% delle spese dell’asilo nido sostenute nel periodo d’imposta 2017. Da quest’anno le spese dell’asilo nido saranno già inserite nel modello 730 precompilato: i contribuenti che utilizzano questo modello saranno facilitati rispetto agli anni passati.

Negli altri casi, per poter beneficiare della detrazione prevista bisognerà compilare il Quadro E del modello 730/2018. I contribuenti per ottenere la detrazione dovranno utilizzare gli spazi da E8 a E10 (Altre spese) e inserire il codice 33 nella colonna 1 e le spese sostenute nella colonna 2.

Quando, invece, la spesa riguarda più di un figlio bisognerà compilare da E8 a E10, riportando in ciascuno di essi il codice 33 e la spesa sostenuta. La detrazione dovrà essere divisa tra i genitori sulla base della spesa sostenuta da ciascun genitore. Non possono essere indicate nel modello 730/2018 le spese sostenute nel 2017 che nello stesso anno sono state rimborsate dal datore di lavoro in sostituzione delle retribuzioni premiali e indicate nella sezione “Rimborsi di beni e servizi non soggetti a tassazione” della Certificazione Unica.

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