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Formazione e corsi di lingue straniere in azienda

L'azienda che mette a disposizione, all'interno del programma di welfare aziendale, un'ampia e valida offerta formativa a un dipendente sta facendo un investimento doppio: sul suo collaboratore, ma contemporaneamente anche su se stessa. Garantire bonus per l'acquisto di libri, finanziare viaggi studio e pagare corsi di specializzazione all'estero sono sicuramente modi per gratificare quei componenti della forza lavoro che si sono particolarmente distinti per comportamenti assunti e risultati conseguiti con benefit aziendali.

Tuttavia sono iniziative che portano vantaggi e benefici enormi pure all'impresa. Anche perché gran parte del bagaglio di conoscenze acquisito attraverso tali esperienze formative il dipendente lo metterà poi a disposizione della realtà in cui lavora. Non è un caso, dunque, trattandosi di iniziative win-win, che i benefit in corsi formativi stiano conquistando sempre più spazio nei piani di welfare aziendale.

 

Corsi di inglese in azienda

Il discorso del vantaggio per l'azienda è ancor più valido quando si tratta di formazione in lingue straniere. Oggi più che mai per un'impresa è fondamentale sapersi interfacciare con i mercati esteri, allargando lo sguardo e gli obiettivi oltre i confini nazionali. Per cui presentarsi all’estero con un dipendente che conosce una o più lingue rappresenta un ottimo biglietto da visita, oltre che un valore aggiunto, per qualunque azienda. Il dipendente che conosce le lingue, anche grazie agli strumenti messi a disposizione dall’azienda stessa, percepisce che il suo ruolo è sempre più strategico nei progetti dell'impresa e aumenta la competitività del suo profilo sul mercato occupazionale.

L'investimento in corsi, campus e viaggi studio risulta vantaggioso per entrambe le parti (azienda e dipendente) anche in caso di specializzazione e perfezionamento di una lingua straniera di cui magari il collaboratore possiede già una buona conoscenza di base. Spesso infatti il dipendente deve avere padronanza della lingua straniere nelle tematiche specifiche del settore operativo dell'azienda.

 

I corsi di lingua per il dipendente sono erogabili con i voucher

Dal punto di vista pratico è semplice sia per l'azienda mettere a disposizione del personale corsi di formazione o di lingue straniere sia per il dipendente fruire di queste opportunità.

Per l'impresa, infatti, non è necessario erogare direttamente la prestazione, ma è molto più comodo ricorrere allo strumento del voucher, un documento di legittimazione che il lavoratore potrà utilizzare, richiedendone l’emissione sulla piattaforma e scegliendo tra i tanti fornitori di servizi di formazione convenzionati. I voucher devono essere nominativi e non monetizzabili. Essi devono dare diritto a un solo bene o servizio per l’intero valore, senza la necessità di un'integrazione da parte del dipendente.

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